Album
I Love You So Fucking Much
-
Edoardo Bridda
- 21 Luglio 2024
Dopo un album concepito in tempi di pandemia, ne arriva uno ispirato dalle stelle. In I Love You So Fucking Much la band britannica torna a far viaggiare l’ascoltatore attraverso pianeti lontani. Psichedelia sintetica, note paradisiache, filastrocche cadenzate e qualche battuta sincopata fanno da sfondo a nuove umanissime storie firmate Dave Bayley.
Abbandonata la ritirata nell’infanzia 90s di Dreamland, il frontman dipinge dieci ritratti (anche serenate) a tema amoroso dalle agrodolci nuance. Ne escono canzoni che viaggiano sulle frequenze dei Coldplay prodotti da Max Martin (Show Pony), ovvero su un mainstream pop dal retrogusto indie (vedi le chitarre strokesiane di whatthehellishappening?) che ha ormai perso tutta l’autorialità che aveva ai tempi dell’EP Leaflings (2012) o dell’esordio lungo ZABA (2014).
Ma dopo una hit come Heat Waves (ad oggi il brano più ascoltato tra quelli pubblicati nel 2020 e il 3° di tutti i 20s) era chiaramente un suicidio tornare all’organicità art-pop delle prime produzioni e allora ecco un lavoro né carne né pesce che con ogni probabilità finirà per scontentare un po’ tutti (fan della prima ora, grande pubblico e critica). I singoli Creatures in Heaven e A Tear In Space (Airlock) sono furbi ma il colpo di fortuna è difficile che si ripeta.
Tracklist
Streaming
Spotify
Voti
Amazon
Discografia
Vota
- 1 Show Pony
- 2 whattehellishappening
- 3 Creatures in Heaven
- 4 Wonderful Nothing
- 5 A Tear in Space (Airlock)
- 6 I Can't Make You Fall in Love Again
- 7 How I Learned To Love The Bomb
- 8 White Roses
- 9 On The Run
- 10 Lost In The Ocean
