Album
Fort Da
-
Marco M. Boscolo
- 8 Novembre 2023
Fort Da è il primo disco in solo di Giulio Stermieri, pianista e compositore della provincia modenese, e attivo di diversi anni sulla scena jazz e sperimentale nazionale e non solo con una serie di formazioni e collettive (a cominciare da Impulse Response da lui fondato). Rispetto al recente Up for grabs firmato assieme a Adele Altro, qui l’atmosfera e la poetica sono più cupe, in parte marcescenti, ma comunque cosmiche come si conviene ai dischi pubblicati da Maple Death Records
Il centro del discorso è un organo Farfisa, che assieme a un sampler, costituiscono il motore di tutto il disco. Stermieri costruisce sei brani che costituiscono anche l’esplorazione di un linguaggio e di un universo personale a partire dai suoi dichiarati interessi per il lavoro di Ryuichi Sakamoto e Egisto Macchi. C’è un rapporto stretto tra l’atto sonoro e gli aspetti organici, a cominciare dalle falene dell’iniziale Crepuscular Moths, che si bagna in territori kraut e kosmische, passando per una tesissima e horrorifica Wide Plain, Desolate Place.
Ma Stermieri non teme contaminazioni più stravaganti come gli echi techno di The New Holy o in territori library music (Instruction to Forgiveness). Non è facile ridurre Fort Da a unica cifra, ma quello che conta è la coesione generale del progetto e lo stratificato immaginario sonoro che riesce ad assemblare.
Tracklist
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Discografia
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- 1 Crepuscular Moths
- 2 Hesychia
- 3 Instruction On Forgiveness
- 4 Surprise Results Of Old Plans
- 5 Wide Plain, Desolate Place
- 6 The New Holy
