Album
Damaged
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sentireascoltare
- 15 Dicembre 2024
L’etichetta è la PRESSURE di Kevin Martin, il mastering affidato a Stefan Betke, in arte Pole. Lui è Michael Fiedler, producer tedesco che, sotto l’alias Ghost Dubs, intende inserirsi nel continuum Basic Channel, navigando tra i nodi temporali di Rhythm & Sound, la scuderia Chain Reaction e le sue filiazioni post-industriali, di Rod Modell e i suoi progetti (in particolare Deepchord), fino a giungere a Manchester e Modern Love e Andy Stott. Damaged arriva dopo la serie Dub Over Science ed è il suo disco manifesto, un’opera in cui si riaffermano tutti gli stilemi del techno-dub e della dark ambient, territori sonori che hanno trovato espressione anche nelle mitologiche compilation Macro Dub Infection Volume One e Ambient 4: Isolationism, spaziando dai freddi artici alle profondità oceaniche, passando per ferraglie industriali e una Kingston proiettata 100 anni nel futuro.
In un ambito dove innovare sembra praticamente impossibile, Ghost Dubs dosa con maestria, frequenze e altezze, pressione e rilascio, effetti e stereofonia, rintocchi e riverberi, ritmi in levare e rarefazioni cosmiche. Damaged non è un lavoro citazionista, né tantomeno un esercizio di reverenza verso i maestri. Gli ingredienti sono ben dosati, le tracce variegate e l’insieme governato con distacco teutonico e vibrante passione. Perché, fuor di stereotipo, si può far entrambe le cose se si sa come farlo. Un disco assolutamente consigliabile a chi ha amato e continua ad amare queste sonorità.
Tracklist
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Voti
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Discografia
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- 1 Chemical
- 2 The Regulator
- 3 Dub Lobotomy
- 4 Hot Wired
- 5 Thin Line
- 6 Second Thoughts
- 7 True to Life
- 8 Dub Battle
- 9 Soul Craft
- 10 Undone
- 11 Dub Simulation
- 12 Circles / Lines
