Album
White Jesus Black Problems
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Edoardo Bridda
- 3 Giugno 2022
White Jesus Black Problems è la nuova dichiarazione d’amore di Fantastic Negrito per l’epoca d’oro dell’industria discografica. Quella in cui rock e blues, funk e soul dominavano le classifiche di vendita. E stiamo parlando degli anni ’70 naturalmente, della cui prosopopea sono impregnate anche le nuove composizioni del tre volte vincitore del Grammy, giunto qui alla sesta prova lunga.
Nel disco, vintage synth (Moog e un vecchio organo a transistor Yamaha degli anni ’60) e la più classica strumentazione blues rock prendono per mano l’ascoltatore per un viaggio che è assieme cosmico e ancestrale, alle origini dei generi sopracitati di cui la comunità afroamericana vanta una buona paternità.
Volevo il tipo di sensazione organica che puoi ottenere solo con un batterista dal vivo. Sono stato molto scrupoloso anche con le linee di basso, realizzandole nota per nota. E poi ho sovrapposto sintetizzatori Moog e un vecchio organo a transistor Yamaha degli anni ’60. Le persone ascoltano il titolo dell’album e sono pronte a sfoggiare giacche militanti, ma questo è un disco sull’amore e sulla ricerca di modi per usare il passato come cura per il futuro. Sto sulle spalle dei miei antenati, bianchi e neri, che mi hanno mostrato che tutto è possibile. C’era molta bruttezza nella loro storia, ma anche molta bellezza, perché alla fine la perseveranza ha vinto, come l’amore.
Fantastic Negrito
In tracklist troviamo un’opener dal retrogusto tardo beatlesiano (Vennomous Dogma) e dell’r’n’b dalla cui tradizione i Rolling Stones hanno preso a piene mani negli anni ’60 (Nibbadip). Ma anche dell’immancabile funk, che quando si tinge di blues richiama un classico canovaccio Black Keys (Highest Bidder). Tutti esempi abbastanza esemplificativi di quanto queste tradizioni siano state riprese tanto dai bianchi di ieri come di oggi.
Il disco, egregiamente prodotto e suonato, è stato scritto e filmato (sarà accompagnato da una controparte visiva) ad Oakland, città in cui Negrito è cresciuto. Tra i temi trattati: razzismo, capitalismo e il significato stesso di libertà. E il contemporary blues? Non poteva mancare, e infatti non manca nel boogie Oh Betty, dove troviamo sia una chitarra in area B.B. King sia degli smalti vocali à la Janis Joplin.
Fantastic Negrito sarà in tour in Italia a luglio 2022 per quattro date: il 20 luglio al Teatro Romano di Fiesole (FI) per Estate Fiesolana, il 21 luglio all’Anfiteatro del Vittoriale di Gardone Riviera (BS) per Tener-a-mente Festival, il 22 luglio al Parco di San Valentino per Pordenone Blues Festival e il 24 luglio al Porto Antico di Genova per Balena Festival.
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