Album

Void Of Escape

3 Aprile 2026 dark avant industrial noise ambient

Nuovo progetto che riunisce alcuni dei più importanti musicisti austriaci contemporanei, EXIT VOID ha fatto la sua comparsa con alcune performance in patria del 2025 e si appresta a inanellare tappe tra vari palchi e festival, ma sopratutto giunge già adesso all’esordio con l’impressionante doppio singolo live Void Of Escape & Residual Bread, accompagnato da due suggestivi clip.

EXIT VOID è più propriamente un laboratorio di suono, un ensemble di lusso, formatosi inizialmente per il lavoro di soundtrack per una installazione video, che mette assieme Anja Plaschg (Soap&Skin) al microfono e all’elettronica, Manfred Engelmayr (Bulbul) alla chitarra, Katrin Euller (Rent) all’elettronica, Alex Kranabetter (Drank) alla tromba e all’elettronica, Wolfgang Lehmann (Voyage Futur) alla chitarra e all’elettronica e David Reumüller (Reflector) alla batteria e all’elettronica.

Tra mondo sintetico e acustico, tra composizione e improvvisazione, i sei sodali impiegano background fatti di avanguardia, noise, industrial, ambient e soundcapes come piattaforma di lancio per brani che centrifugano tutto sparandolo, da quel che possiamo per ora sentire, verso vette di sublime pathos, dal buio verso la luce. Void Of Escape, il pezzo principale, è un risucchiante madrigale sperimentale di increspature digitali e ottoni imperiosi, mentre la voce inconfondibile di Plaschg trasfigura questi tempi di guerra con intensità disintegrante, in crescendo lirico, epico, dannato. Residual Bread è un breve corollario di rumorismi creepy e acute grida ferine, di cui ci nutriamo volentieri in attesa della prossima grazia.

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  • 1 Void Of Escape
  • 2 Residual Bread
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