Album
Eva
-
Nino Ciglio
- 3 Luglio 2025
Con il loro secondo lavoro in studio, i greci Church of the Sea conservano le radici doom rock di Odalisque, ma riorientano l’intera architettura sonora verso territori più sospesi.
Le saturazioni grezze cedono il passo a sensazioni ambient, ai margini tra shoegaze spirituale e elettronica darkwave. La batteria elettronica è ridotta all’osso; la voce di Irene – ora ieratica, ora trasparente – è sempre in bilico tra la dimensione terrena ed eterea. D’altronde, qui il trio ateniese affonda le mani in un immaginario archetipico e primordiale: Eva è la figura fondativa di ogni ribellione. L’esilio edenico diventa qui un’estetica personale.
Proprio questa tensione è la cifra caratteristica del disco: da un lato, droni, spazi riverberati, armonie liturgiche (The Siren’s Choice, Eva), dall’altro, una fisicità chitarristica robusta (Garden of Eden, Churchyard), a tratti sludge, che scolpisce la seconda metà del disco. Sul solco circoscritto di una Elizabeth Fraser, si avvertono echi della Chelsea Wolfe più cerebrale, della Zola Jesus più spettrale, dei Depeche Mode, dei NIN.
Insomma, Eva è un album che lavora per sottrazione, ma non si smarrisce mai nell’evanescenza. Minimalismo e controllo diventano strumenti per indagare il peso specifico dell’atmosfera, in una narrazione sonora che rinuncia all’effetto per guadagnare in densità simbolica.
Tracklist
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Discografia
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- 1 How To Build A Universe, Pt. I
- 2 The Siren's Choice
- 3 Eva
- 4 Widow
- 5 Garden Of Eden
- 6 Churchyard
- 7 How To Build A Universe, Pt. II
