Album
Pompeii
-
Edoardo Bridda
- 17 Ottobre 2021
Cate Le Bon torna sul suo terreno d’indagine preferito – l’art pop – trovando nuovi stimoli nell’arte classica e altrettanti spunti in tematiche religiose. Pompeii (scritta in latino, con due “ii”) è il nuovo album uscita il 4 febbraio 2022 via Mexican Summer, una continuazione, a tre anni di distanza, dal nominato al Mercury Prize Reward (2019), eppure spinto ulteriormente verso l’astrazione.
Il disco, principalmente composto al basso e in solitudine a Cardiff durante un periodo di isolamento forzato (lei lo ha definito «un ininterrotto sottovuoto»), la vede suonare tutti gli strumenti tranne la batteria e il sassofono, suonati rispettivamente da Stella Mozgawa e Euan Hinshelwood, che assieme Samur Khouja, che lo ha co-prodotto, hanno rappresentato i suoi unici collaboratori.
Ho composto il nuovo lavoro in una casa in cui ho vissuto 15 anni fa lottando con l’esistenza, le mie rassegnazioni e la fede. Mi sono sentita colpevole di disordine, ma mi sono difesa dai sensi di colpa imposti dalla religione e dal peccato originale.
Cate Le Bon
Ad anticiparlo, i singoli Running Away e Moderation, entrambi all’incrocio tra new wave, post-punk e art pop, con il primo più languido e psichedelico, a ricordare le sperimentazioni di Brian Eno in questo senso degli anni ’70 e il secondo a spingersi su un terreno decisamente più radiofonico (in senso 80s).
Su SA trovate numerose recensioni degli album di Cate Le Bon, a partire dal sopracitato Reward, recensito su queste pagine da Fabrizio Zampighi.
Tracklist
Streaming
Spotify
Voti
Amazon
Discografia
Vota
