Album
Leather Temple
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Riccardo Zagaglia
- 7 Marzo 2026
Franck Hueso aka Carpenter Brut chiude la seconda trilogia della propria carriera: dopo Trilogy del 2015 (sua vera magnum opus che racchiudeva i primi tre EP) il francese completa la fase “Leather” con Leather Temple, il nuovo album che segue a quattro anni di distanza Leather Terror e otto Leather Teeth.
Ci arriva con poche nuove idee e una vaga sensazione di stanchezza/saturazione di un genere che recentemente ha visto anche Perturbator perdere l’appeal dei primi tempi (Age of Aquarius). Certo, chi entra in contatto con le sonorità darksynth per la prima volta con questo album è facile che venga conquistato dai beat possenti, dagli arpeggi di synth sparati a mille e dalle estetiche 80s, ma per il resto è un album che vive di (ottimo) mestiere che regala qualche episodio sopra la media (il mood da arcade di She Rules the Ruins, l’incedere sinistro di Iron Sanctuary e soprattutto la tanto trascinante quanto epica Start Your Engines) e poco altro.
Tracklist
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Discografia
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- 1 Ouverture (Deus Ex Machina)
- 2 Major Threat
- 3 Leather Temple
- 4 She Rules The Ruins
- 5 Start Your Engines
- 6 Neon Requiem
- 7 Iron Sanctuary
- 8 The Misfits / The Rebels
- 9 Speed Or Perish
- 10 The End Complete
