Album

In Limerence

18 Ottobre 2024 dark goth post-punk

Il trio londinese Black Doldrums torna con In Limerence, un album che ne affina il tiro post-punk a tinte goticheParliamo di una formula ibrida e derivativa, eppure convincente.

Rimpianto, solitudine, ossessione e la ricerca della felicità in un mondo confuso sono i temi centrali di un album co-prodotto da Theo Verney (English Teacher, TRAAMS), che, già dal titolo, trasporta l’ascoltatore in uno stato di travolgente desiderio romantico, con rimandi tematici a Romance dei Fontaines D.C. Hideaway richiama la linea gotica dai Bauhaus agli Horrors, mentre Summer Breeze omaggia sia i fratelli Reid che la wave dei New Order, e Dying For You declina gli intrecci chitarristici in chiave Cure o anche Smiths (Painting Smiles).

C’è un po’ dei Cult nelle linee melodiche, o anche dei Black Angels, per far un esempio più recente. Tuttavia, i paragoni più naturali restano quelli con i Joy Division, sia per il crooning (Need), sia per visione (In Silence) ed estetica (Tarantula, Modern Times). Come per il debutto Dead Awake, da queste parti è tutto un name dropping, i nostri non escono mai dal seminato, non osano, non rischiano, ma hanno indubbiamente buon gusto, passione e la professionalità necessaria per calare l’ascoltatore in un decennio irripetibile. Torneremo ad ascoltarci gli originali, ma con i Black Doldrums non abbiamo sprecato il nostro tempo.

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Discografia
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  • 1 Hideaway
  • 2 Dying For You
  • 3 Summer Breeze
  • 4 Dwell or Depart
  • 5 Painting Smiles
  • 6 Need
  • 7 In Silence
  • 8 Tarantula
  • 9 Changing Of A Season
  • 10 New Moon
  • 11 Modern Times
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