Album
Unbound
-
Fernando Giacinti
- 26 Luglio 2024
I Bizhiki sono un trio del Wisconsin di cui due terzi sono nativi americani. Il nome della formazione è anche il soprannome di uno dei membri, Dylan Jennings, che in lingua Ojibwe significa ‘bufalo’. Completano il trio Joseph K. Rainey Sr. e S. Carey, batterista e stretto collaboratore di Bon Iver.
Questo Unbound che arriva a due anni dal debutto, Niineta, ripropone una proposta non banalmente neo new age (anche se il rischio è quello) poggiata sull’elemento vocale. I Bizhiki cantano in lingua inglese, più spesso in quella nativa, interpretandola secondo gli stilemi del Pow Wow, forse il tipo di canto e danza tradizionale più noto tra quelli dei nativi americani anche per via della sua presenza in film di culto come Un uomo chiamato cavallo di Elliot Silverstein uscito nel 1970 o nel celebre Balla coi lupi di Costner.
Ne esce un folk spesso ambientale (Franklin Warrior) non distante dal Bon Iver più sperimentale di 22, A Million e i,i (Nashke! o She’s All We Have), qualcosa che può ricordare l’ambient dub (Unbound) come spingere in distorsione (SGC) o sull’IDM (Call Me Home che ricorda Sufjan Stevens pure). Un approccio vario ed eterodosso, suonato come dronato, tradizionale e trasfigurato.
Tracklist
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Discografia
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- 1 Franklin Warrior
- 2 Unbound
- 3 SGC
- 4 She's All We Have
- 5 Rez News
- 6 Nashke!
- 7 Float Back By
- 8 Trying To Live
- 9 Gigawaabamin (Come Through)
- 10 Call Me Home
- 11 Medicine River
