Album
Thauma
-
Edoardo Bridda
- 19 Dicembre 2025
Sono ormai numerosi i progetti che indagano il Mediterraneo da prospettive e traiettorie molteplici. C’è chi, come i C’Mon Tigre, imprime a quelle commistioni un calco soul o pop, e chi invece – come Andrea Ottomani, in arte Big Hands – ne esplora il versante più ambientale e rituale, riallacciandosi da un lato alla sempre saccheggiata lezione dei Fourth World di Jon Hassell e dall’altro alle derive più recenti e psichedeliche di Shackleton, sia in solo che nei progetti condivisi con Wacław Zimpel o Holy Tongue.
Come nei lavori dei riferimenti citati, anche Thauma è un disco collaborativo e tematico. Tutto prende avvio da un sogno durante una traversata del Mediterraneo, suggestione che si traduce in materia sonora instabile: groove dilatati, voci di comunità, rumori ambientali, timbriche e riverberi, campane e balafon. Il ritmo resta spesso comprimario, mentre elettronica e componentistica modulare agiscono per mimetismo.
Le voci e il jazz aggiungono fascino. Quella di Bint Mbareh attraversa Fuoco Lento come fragranza acusmatica, innestandosi nei perturbanti ottoni spiritual di Abraham Parker e Izzy Karpel, per poi trasformarsi in canto in arabo in A Juniper Tree Whose Roots Are Made of Fire. Il sax di Buster Woodruff-Bryant spazia da angolarità free (Sticks And Stones) a un bop più classico (Rinascita), tra spoken word e risonanze naturali del bamboo kit di Yusuf Ahmed.
La nostalgia, inevitabile riflesso di questa rievocazione esotico-escapista, è controbilanciata da un ascolto immersivo e vivido, nemmeno distante dalle atmosfere di Gigi Masin, in cui il paesaggio sonoro si trasforma in una sorta di memoria acquatica universale.
Tracklist
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Discografia
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- 1 The Armed Joy (For Alfredo)
- 2 Fuoco Lento (with Bint Mbareh & Ottomani Parker)
- 3 Cicadidae
- 4 Presagio - Hē thálassa hē kath'hēmâs
- 5 Le Toille (XVII)
- 6 Sticks and Stones (with Buster Woodruff-Bryant)
- 7 A Juniper Tree Whose Roots Are Made of Fire - شجرة عرعار بشروشها نار و شرار (with Bint Mbareh)
- 8 Tu Estómago (XVI)
- 9 In My Recurring Dream (Sekizinci Iblissin)
- 10 Rinascita (with Yusuf Ahmed & Buster Woodruff-Bryant)
