Album
The Ground Above
-
Elena Raugei
- 28 Giugno 2026
«I’m invincible as grief», le prime parole cantate nella title track, The Ground Above, che apre il nono album di studio di Beth Orton, con ben otto minuti e mezzo di vibrante limpidezza, seguita sempre con grande eleganza da afflati soul (Cigarette Curls) e derive cosmiche (Celestial Light), ballad alt pop, spoken intimisti e tinte più tradizionali.
Una carriera dagli anni 90 a oggi tra folk ed elettronica, a quell’incrocio folktronico che lei stessa ha fortemente contrassegnato, la songwriter inglese sembra aver avviato un’ennesima fase artistica di rinascita a partire dal precedente Weather Alive del 2022, orientandosi verso composizioni maggiormente dilatate, liquide-spirituali, atmosferiche, pianistiche, jazzate.
Merito anche del coinvolgimento di musicisti eccellenti e ormai fidati come Shahzad Ismaily, Sam Beste (Vernon Spring), i batteristi Chris Vatalaro (Antibalas, Radiohead) e Vishal Nayak, il trombettista Christos Stylianides e il bassista Tom Herbert (The Invisible), oltre che di Tom Skinner (The Smile), Paul Butler (The Bees, per gli arrangiamenti d’archi), Adrian Utley (Portishead) e Nick Hakim.
Si celebra l’arte del sopravvivere nonostante tutto, mettendosi in prima persona nella produzione e in testi privi di filtri emotivi, tra identità, maternità, lutto, amore, malinconia del tempo che passa. Una voce che è porto sicuro.
Tracklist
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Discografia
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- 1 The Ground Above
- 2 Before I Knew
- 3 Cigarette Curls
- 4 Waiting
- 5 Celestial Light
- 6 I'll Miss You
- 7 Love You Right
- 8 Otherside
