Album
There is a Garden'
-
Antonio Pancamo Puglia
- 12 Giugno 2024
Prendi una giovane sassofonista, nuova stella del free jazz mondiale (la sorprendente Zoh Amba, appena ventiquattrenne ma con già alle spalle un’attività impressionante, dal vivo e in studio); uno dei più ricercati costruttori di suoni in circolazione, attivo da anni in ogni ambito e genere (il guru del synth Shahzad Ismaily, alla corte, tra gli altri, di Marc Ribot); uno dei chitarristi più originali e rispettati degli ultimi tempi in ambito indie/songwriter (Steve Gunn, autore di splendidi album divisi tra folk e rock a sei corde alla Tom Verlaine) e una leggenda del rock indipendente più libero (Jim White dei Dirty Three; serve aggiungere altro?). Non bastassero tali premesse, il progetto BEINGS, nato in seguito a una collaborazione tra i primi due sul palco Triennale di Monheim nel 2022, è molto più della somma delle sue parti.
Il debutto There Is A Garden raccoglie nove improvvisazioni in studio che catturano un’alchimia suggestiva e affascinante, tra droni, esplosioni noise e deflagrazioni free jazz, con Ismaily a far da collante e tessitore e White ad accompagnare (e, quando serve, deragliare) con il suo stile batteristico inconfondibile, mentre Gunn esplora diversi possibili mondi tra folk, ambient e jazz e Amba guida il tutto tra linee melodiche reiterate e fraseggi nervosi tra John Zorn e Albert Ayler. In un paio di occasioni i suoni si articolano intorno a scheletri di canzoni (Morning Sea, Flowers That Talk) che lasciano emergere in nuce una cantautrice fragile ed evocativa. L’auspicio è che questa sia soltanto la premessa di una storia più grande, in attesa di testare la magia del quartetto sul palco.
Tracklist
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Discografia
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- 1 Small Vows
- 2 Flowers That Talk
- 3 God Dances in Your Eyes
- 4 In the Garden
- 5 Face of Silence
- 6 Sun Greeted
- 7 Happy to Be
- 8 Morning Sea
- 9 Do Come Again
