Album
Birthmarks
-
Elena Raugei
- 13 Marzo 2025
Si viaggia in uno storytelling fitto di stanze di motel e luci notturne in Birthmarks, quinto full-length degli americani Bambara, originari di Atlanta ma di base a Brooklyn, New York. L’album fa seguito al mini-LP Love On My Mind del 2022 e ai concerti in apertura per IDLES e Gilla Band. Una chance di maggior visibilità, questi ultimi, amplificata adesso dal supporto di Bella Union.
Anticipato dai singoli Letters From Sing Sing (una moderna cavalcata dritta in faccia), Face Of Love (più dreamy shoegaze) e Pray To Me (palese figlio illegittimo di Nick Cave, come sempre, ma con un’inaspettata spinta pop), Birthmarks è stato registrato prevalentemente a Londra con la produzione di Graham Sutton (Bark Psychosis), già avvezzo a territori affini grazie al suo lavoro con i These New Puritans.
Birthmarks rimarca il trio – i fratelli Reid Bateh (microfono e chitarra) e Blaze Bateh (batteria), oltre che William Brookshire (basso) – fra gli esponenti di un cinematografico songwriting filo-Iceage, che fa tesoro dell’arte della murder ballad, con rimandi al blues targato The Gun Club e Wall Of Voodoo, e di un immaginario southern gothic derivante innanzitutto da Flannery O’Connor, inglobando al suo interno synth e parecchi ingredienti (piano, organo, archi, ottoni jazzy, voci femminili). Le canzoni materializzano stravaganti personaggi come sirene da karaoke-bar e assassini con un occhio solo in attesa della sedia elettrica, lungo testi che si diramano con vari rimandi interni come un’unica narrazione noir. Good post-punk people.
Tracklist
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Discografia
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- 1 Hiss
- 2 Letters From Sing Sing
- 3 Face Of Love
- 4 Pray To Me
- 5 Holy Bones
- 6 Elena's Dream
- 7 Because You Asked
- 8 Dive Shrine
- 9 Smoke
- 10 Loretta
