Album
Atom Juice
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Orazio Sturniolo
- 12 Luglio 2025
Vengono da Varsavia e si propongono come l’anello mancante tra i Pink Floyd di The Piper at the Gates of Dawn e i Tame Impala di Innerspeaker. Il panorama psych è affollato, ma gli Atom Juice si distinguono con un debutto che sorprende per estro: dentro la forma psichedelica inseriscono elementi jazz, hard rock, funk e narrazione cinematografica, con una libertà stilistica che non è soltanto bravura e tecnica, ma anche visione e immaginazione.
Atom Juice è un disco generoso negli arrangiamenti e nelle suggestioni, preciso e dinamico nell’esecuzione. Le sei tracce si muovono come cortometraggi in continuo movimento: piani sequenza, zoom, accelerazioni, grandangoli sonori. Ogni brano contiene moltitudini. Duo, suite strumentale da nove minuti e mezzo, parte da un pattern ipnotico di chitarra e synth per aprirsi in una progressione jazzata, tra bordoni distorti e delay che si rincorrono nei cieli californiani di Grateful Dead e Zappa. In Gooboo la band dà il massimo: un desertico psych blues che evolve in un tour de force di chitarre acide, interludi jazz-funk, accelerazioni seventies.
La produzione analogica, le voci stratificate e l’uso misurato degli effetti mostrano l’attenzione al dettaglio. Un esordio solido e fantasioso: ora la sfida sarà vedere fin dove riusciranno a spingersi, anche senza esibire tutti i loro effetti speciali.
Tracklist
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Discografia
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- 1 Hercules
- 2 Gooboo
- 3 Duo
- 4 Dead Hookers
- 5 Sexy Frogs
- 6 Honey
