Album
Mycorrhiza
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Alessandro Pogliani
- 14 Marzo 2020
Quarto album firmato da Andrea Taeggi, musicista italiano di stanza a Berlino, noto anche per condividere con il belga Koenraad Ecker il progetto Lumisokea. Registrato in Olanda negli studi Willem-Twee (come il precedente Zimní Král, 2018), sfruttandone l’importante arsenale di macchine analogiche, già dal titolo Mycorrhiza segnala il mondo naturale di ispirazione: la relazione simbiotica tra i funghi e le radici delle piante, quel wood-wide-web (come recita l’ispirata press release) che ricorda il sistema neurale umano. Elettronica viva e pulsante, calda e psichedelica (“Stockhausen che beve l’Ayahuasca“), con derive tribalmente ancestrali. Riferimenti espliciti: Keith Fullerton Whitman, Emptyset, Robert Aiki Aubrey Lowe, ma anche l’estetica Raster-Noton.
Tracklist
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Discografia
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- 1 Cuttleburrs
- 2 Kodama
- 3 Mycorrhiza
- 4 Icaro
- 5 Oculus Cordis
- 6 Phantasmagoria
