Album
Biomimetics
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Alessandro Pogliani
- 30 Maggio 2023
Taeggi spazia. L’artista bergamasco-berlinese (quindi berghainasco, scusate ma era più forte di me), classe 1982, è competente su più fronti: dal pianismo jazz (diplomato al Conservatorio di Amsterdam) al dubstep profondo, intricato e melodico che pubblica sotto la sigla 5HT2, ma soprattutto passando e indugiando in territori elettroacustici da tempo esplorati con cognizione di causa (come Gondwana o in duo con il belga Koenraad Ecker per il progetto Lumisokea, da qualche anno on hold).
Con Biomimetics Andrea Taeggi rompe gli argini, allargando le intuizioni dei precedenti Zimní Král (2018) e Mycorrhiza (2020): ancora una volta sfruttando la sontuosa strumentazione elettronica dei Willem-Twee Studios, ancora una volta non lesinando su poliritmi e ipnotribalismi, ma ora proponendo un massimalismo nuovo/antico, denso e stratificato, kosmische e tellurico, che trova giusta collocazione nel colto roster della Mille Plateaux (dove avere un sottotesto antropo/ecologico – qui, la biomimesi – fa fare sempre la giusta figura).
I sette pezzi dell’album non le mandano a dire: che si tratti di rizomi ritmici (The Biospherian, The Hoo Hotel), di panorami detuned più (Thesmophoria) o meno (Tokamak, Sedna) magniloquenti, o di tracce che un risorto e storto Muslimgauze avrebbe suonato al Fuse di Bruxelles (Corporate Standardized Programming, The Mindless Pursuit of New Pleasures), stiamo sempre piacevolmente sopra le righe.
Tracklist
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Discografia
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- 1 Thesmophoria
- 2 The Biospherian
- 3 Tokamak
- 4 Corporate Standardized Programming
- 5 Sedna
- 6 The Mindless Pursuit of New Pleasures
- 7 The Hoo Hoo Hotel
