St. Vincent tra sé e personaggio con la consueta ironia, “The Nowhere Inn”
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sentireascoltare
- 16 Settembre 2021
Annie Clark e Carrie Brownstein (Sleater-Kinney, Portlandia) hanno prodotto un film che prende di mira il mondo delle autobiografie docu-filmiche – vedi The World’s A Little Blurry di Billie Eilish e Miss Americana di Taylor Swift – che in questi ultimi anni stanno dando alle popstar un megafono per farci entrare nel loro vissuto (alle proprie condizioni).
Proprio questa ossessione per il controllo della narrativa (che in questo caso inevitabilmente deraglia) è alla base di The Nowhere Inn, ovvero l’Hotel che non sta da nessuna parte, come dire che dietro al personaggio non c’è la vera persona ma uno sguardo controllato che si vuole dare su di essa. Il film esce il 17 settembre 2021 on demand via IFC Films e già dal trailer, la satira, che non può non ricordare Portlandia, è evidente. Brownstein, del resto, è co-autrice della serie tv e Annie Clark è un’amica con la quale è nato il soggetto della pellicola: indagare l’artista dietro St. Vincent quando proprio St. Vincent è la prima a depistare sguardi indiscreti sulla propria vita o a sfruttarli per la propria arte (vedi l’ultimo album Daddy’s Home, liberamente ispirato al padre recentemente scarcerato).
Nel video che ha anticipato la condivisione della pellicola diretta da Bill Benz (regista noto proprio per Portlandia), la protagonista sogna ad occhi aperti di interpretare una diva d’altri tempi mentre un suo tangibile doppio sta effettivamente cantando davanti a un pubblico oltre il sipario. Anche lo stile del brano, che si rifà alle rock ballad dei 70s, va di conseguenza puntando su afflato e lirismo da operetta. Ad un certo punto Clark rompe l’incanto, cerca di scoprire chi è il suo doppio scoprendo che non ha volto ma al suo “interno” conserva un anello con inciso il nome d’arte della cantante. Una presa per i fondelli delle facili metafore che hanno la pretesa di raccontare verità profonde.
A proposito dell’ineffabile St. Vincent, su SA l’approfondimento a lei dedicato è stato scritto da Fabrizio Zampighi.
