Everything But The Girl
Everything But The Girl, still dal video “Run A Red Light”

Everything But The Girl. Sogno di un successo dietro l’angolo, “Run A Red Light”

Si avvicina la pubblicazione del nuovo album degli Everything But The Girl. Terzo estratto da FUSE!, Run a Red Light è una soul ballad dai toni confidenziali e sognanti che tra l’accompagnamento al pianoforte, una chitarra sulfurea e umbratili tocchi elettronici, non rinuncia alla riflessione. Quella raccontata dalla canzone è infatti una storia fatta di ideali, speranza ma anche di vulnerabilità.

Ho incontrato molti personaggi durante i miei anni nei club e ho scritto questo pezzo pensando a un ragazzo a fine serata, convinto che il suo grande momento sia dietro l’angolo. Tutta la sua spavalderia e le sue buone intenzioni ne mascheravano la vulnerabilità, un aspetto di questo fugace incontro che mi è rimasto impresso.
Ben Watt

A dirigere il videoclip, Charlie Di Placido (Kojey Radical, Jungle), anche autore del clip di Nothing Left To Lose, che inscena una rappresentazione onirica della vicenda narrata nel testo grazie ad una coreografia di danza messa al servizio di una coppia di talentuosi ballerini.

Con questo disco abbiamo scoperto che la coreografia, la danza, può esprimere le emozioni racchiuse nella nostra musica senza dover essere troppo letterale. I personaggi, i vestiti, i movimenti e la regia si adattano perfettamente. Charlie e il suo team hanno davvero colto le sensazioni che volevamo trasmettere. È stata una grande collaborazione
Tracey Thorn

Scritto e prodotto da Ben Watt e Tracey Thorn nella primavera-estate del 2021, Fuse rappresenta per il duo un ritorno al songwriting e alla produzione soul dance per le quali è stato pioniere già negli anni Novanta. L’inconfondibile voce di Thorn si fa ancora una volta protagonista di trame che affrontano temi quali speranza, disperazione, ricominciare daccapo, incomunicabilità o semplicemente resistere al tempo, come abbiamo ascoltato in Nothing Left To Lose. Watt torna a tessere una produzione ibrida, fatta di strumenti acustici, elettrici e elettronici, una commistione di sonorità morbide come ruvide, delicate come impermeabili. Per i dettagli sul disco e l’ascolto di tutti gli estratti vi rimandiamo a un post dedicato.

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