Dardust – Don’t Skip

In esclusiva su questa pagina dal 28 aprile 2016, vi presentiamo Don’t Skip, terzo – dopo Bardaginn (The Battle) e The Wolf – dei quattro filmati live di Dardust registrati in occasione del concerto al Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno, che ha dato il via a “Birth Tour”, il tour italiano per presentare Birth, l’album pubblicato a marzo per INRI/Universal e recensito su queste pagine da Daniele Rigoli.

Realizzato da Alessandro Marconi, il video è tratto dal concerto che ha registrato il tutto esaurito del 20 febbraio 2016 al Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno. «Don’t Skip (Beautiful Things Always Happen At The End)», traccia #6 di Birth, «è un brano di impatto che rappresenta il concetto dell’attesa, della tensione fino all’esplosione finale, come un geyser che tarda ad esplodere. Un brano che ben riflette la nuova direzione artistica intrapresa da Dardust e che porta l’ascoltatore negli aulici territori islandesi dove è stato registrato Birth, seconda tappa della trilogia intrapresa con 7».

«La fruizione musicale negli ultimi anni è ovviamente cambiata rispetto al passato», ha affermato Dario Faini nella nota stampa. «Oggi è tutto a portata di mano, a partire dai social dove scrolli la home distrattamente, ti parte un link video e dopo 10 secondi se non hai particolari stimoli, skippi. Ho pensato che in un contesto come questo Dardust fosse altamente penalizzato e “anacronistico” come progetto considerando che non ci sono hook a livello di parole, o altro che possano far sostare un ascoltatore più di 10 secondi. E quindi l’ironia del brano parte qui. Non skippatelo perché il bello arriva alla fine, come un geyser che tarda ad esplodere».

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