Attilio Novellino – Strängar I
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Nicolò Arpinati
- 2 Luglio 2020
A circa un mese dall’uscita di Strängar, arriva anche il primo video tratto dal sesto lavoro del producer e sound-designer calabrese Attilio Novellino. Il breve clip (la musica è un estratto di due minuti e mezzo dal primo dei quattro lunghi brani omonimi che compongono e danno anche il titolo al disco) è firmato dallo spagnolo Pedro González, artista poliedrico e multimediale, già molto noto nei festival di tutta Europa (il ManiFeste all’IRCAM di Parigi, l’annuale Sound and Music Computing Conference, la biennale Next Generation allo zkm di Karlsruhe e molti altri).
In esclusiva assoluta su queste pagine, il video è una perturbante immersione in un territorio mutante dove s’incrociano la video-art più frammentaria e acida e l’animazione 3d più particolareggiata e inquieta. Non potendo infatti riassumere la splendida complessità e profondità dell’intera release di Novellino per ovvi motivi di minutaggio, il regista ha giustamente scelto di concentrarsi su immagini e atmosfere che potessero ben suggerire il dualismo tra meccanico e naturale: «Roughly 3 minutes. A set of broken expressions. Humans becoming latex. Dying, coming and breathing. Two errors. Less than one second. “Bodies and machines are defined by function: as long as they operate correctly, they remain imperceptible.” — MauriceMerleau-Ponty, Phenomenology of Perception».
