Alessandro Cortini. Still da "Verde" (2021). Regia: Marco Ciceri

Alessandro Cortini. Quando è la Macchina a scolpire la Natura: il videoclip di “Verde”

Dopo CHIAROSCURO e LO SPECCHIO, VERDE è il terzo singolo estratto in anteprima da SCURO CHIARO, il nuovo album di Alessandro Cortini in uscita l’11 giugno 2021 via Mute Records. Il disco arriva a due anni dal precedente VOLUME MASSIMO ed è stato presentato dalla label come un lavoro che «nasce dalla meraviglia dell’affermazione dei costanti mutamenti della vita, e racconta il disorientamento e la vulnerabilità con le sue tinte scure e le sue superfici pulsanti e sintetiche».

Il titolo “invertito” fa riferimento al fatto che «non importa come ordini le cose – dichiara Cortini nella press – ci saranno sempre due elementi che tendono a essere l’opposto l’uno dell’altro che compongono la verità, o inventano tutto». A rendere questo concetto ancora più chiaro, il lavoro del visual artist Marco Ciceri, il quale ha diretto i videoclip dei singoli usciti. Fondendo il mondo della CGI alla visione shoegaze-elettronica del membro stabile dei Nine Inch Nails, i tre clip dal forte gusto cinematico mettono a confronto la dimensione naturale con quella umana. Se in CHIAROSCURO le pareti rocciose di una grotta si riflettono negli interni di un’abbazia, e ne LO SPECCHIO un cratere sostituisce l’iride di un occhio, in VERDE una macchina scolpisce le venature di una pianta bonsai. In quest’ultimo video è impossibile non notare un sotto-testo distopico, tant’è che possiamo paragonarlo alla sigla d’apertura della serie HBO Westworld.

Sulle nostre pagine potete recuperare la recensione del sopracitato VOLUME MASSIMO, firmata da Elena Raugei, nonché quella curata da Alessandro Pogliani di Illusion of Time, l’ultimo lavoro in studio di Cortini nato da una collaborazione con il produttore britannico Daniel Avery. Sempre su SA trovate inoltre un’intervista a Cortini, curata nel 2019 da Giacomo Manneschi.

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