Oltre a essere impegnato in molteplici attività – di recente, lo ricordiamo, ha recitato una piccola parte nel film Metal Lords, di cui è anche produttore esecutivo delle musiche – Tom Morello non scorda gli amici e i colleghi. In queste ore ha condiviso un bell’aneddoto che rivela la generosità di Taylor Hawkins, membro storico dei Foo Fighters, morto nelle ore precedenti il concerto che la band avrebbe dovuto tenere in Colombia.
La storia raccontata non è la sua bensì quella di un ex manager del Guitar Center, catena americana che proprio il batterista ha citato nel suo ultimo concerto. Il live è quello che i Foos hanno tenuto al Lollapalooza argentino lo scorso 20 marzo. Come da prassi, Hawkins aveva preso la scena per la cover di Somebody to Love dei Queen. Parlando con il pubblico, a proposito di Dave Grohl, lo aveva elogiato dicendo che «se non fosse stato per lui oggi consegnerebbe le pizze a domicilio oppure lavorerebbe nel reparto dedicato alle batterie di un Guitar Center».
Nei negozi della catena, Hawkins e lo stesso Grohl hanno trascorso parecchio tempo anche una volta diventati famosi, apprendiamo dalla storia riportata dal Rage Against The Machine. Il batterista, nelle sue frequentazioni quasi settimanali, non usciva mai da una delle sue filiali senza aver comprato strumenti ai ragazzi presenti, gente che come lui qui trascorreva ore intere, provando, curiosando o anche semplicemente cazzeggiando. Di seguito la storia.
Ero impiegato a un Guitar Center che si trova nei pressi della sala prove dei Foo Fighters. Dave e Taylor venivano spesso per acquistare attrezzatura e strumenti o anche solo per trascorrere del tempo. Dave si divertiva. Gli appendevamo un badge al petto con scritto “Dave” e lo piazzavamo alle casse per vedere la reazione della gente. Taylor invece si infilava nel reparto batterie e trascorreva del tempo coi ragazzi. Un giorno controllavo le fatture per qualche motivo. C’erano acquisti per migliaia di dollari, quasi ogni settimana. Ma non era mai uscito dal negozio con roba tanto costosa. Andai dal mio capo per fargli rapporto preoccupato di una possibile frode. Lui mi spiegò che quasi ogni volta che veniva in negozio, Taylor comprava qualcosa per loro. Che uomo di classe
Lo scorso febbraio, Morello si è unito a all’organizzazione no-profit The Miraculous Love Kids per una cover di God Help Us All. Sempre di questi mesi le sue dichiarazioni sul (non) futuro discografico dei Rage Against the Machine.
L’iconica band crossover sarà impegnata nel 2022 in un tour estivo che la vedrà condividere il palco con i Run the Jewels. Su SA potete ripassarne l’epopea con Profeti di rabbia, l’articolo d’approfondimento curato da Tommaso Iannini.