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Emma a Sanremo 2024 canta “Apena” (still)

Sanremo 2024. “Apnea” di Emma porta i Ricchi e Poveri nei club di Londra

Citazionismo nazional popolare meets Uk dance? Un matrimonio che non s'aveva da fare

A Sanremo 2024 i Ricchi e Poveri non sono i soli a rifarsi trucco e parucco quando altri artisti in gara proprio al loro canzoniere si rifanno. Mentre il duo con Ma non tutta la vita punta dritto all’Eurovision con tutto il carico di kitsch che ne consegue, Emma molla il recente passato pop rock per la dance senza rinunciare al nazional popolare tutto cuore, polmoni ed emozioni che da sempre la contraddistingue.

Accendere lo strobo è il trend assodato dell’edizione del Festival di Sanremo più vicina al Festivalbar che si possa immaginare. Per Apnea la cantante si affida a JVLI, ovvero Julien Boverod, DJ e produttore originario di Aosta, che le confeziona ritmi spezzati tipicamente british ma anche il più classico dei groove di Apparat-iana memoria.

Gira che ti rigira, il riferimento è sempre lui, Fred Again… che tanto era piaciuto a Dardust quando ha confezionato Cenere per Lazza, vero prodromo di tante produzioni in gara quest’anno. E sempre Davide Petrella, lì co-writer, troviamo assieme all’altro volto noto, Paolo Antonacci, a scrivere un pezzo che cerca un improbabile mix tra quelle sonorità e la gioiosa melodia proprio dei sopracitati Ricchi e Poveri.

Il pezzo inizia anche bene ma quel ritornello regge? Non proprio, sembra un maldestro tentativo di emulazione di Marea (we’ve lost dancing) che sfocia poi in un inciso a cassa dritta la cui melodia apparecchia la tavola ad un megamix in bilico tra Mamma Maria e Sarà perché ti amo.

Nella lunghissima lista di cantanti in gara quest’anno, la proposta di Emma rischia di perdersi (…in una stanza d’albergo – vedi il videoclip), del resto ci sono brani più ficcanti e meglio confezionati in gara.

Tracklist

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