Come ogni anno, arrivano le puntuali classifiche, e anche per quanto riguarda il mondo della serialità – mai così centrale in questo 2020 in cui la maggior parte della popolazione è rimasta costretta entro le mura di casa – sono stati pubblicati i giudizi dei critici del New York Times.
Tra le serie americane ci sono Better Call Saul, lo spin-off di Breaking Bad incentrato sulla figura tragicomica di Saul Goodman, Normal People, tratta dal romanzo di Sally Rooney, così come anche What We Do in the Shadows, tratta dall’omonimo film di Taika Waititi, e Mrs. America, che trovate recensita su queste pagine.
Tra quelle internazionali, invece, c’è da segnalare la presenza de L’amica geniale, tratta dalla serie di romanzi di Elena Ferrante e co-produzione tra Rai e HBO; tra le serie terminate immancabile, infine, BoJack Horseman, che ha chiuso i battenti con una stagione divisa in due parti.
Migliori serie (James Poniewozik)
Better Call Saul (Netflix)
Better Things
City So Real
The Good Lord Bird (Sky, Now TV)
I May Destroy You
Keep Your Hands Off Eizouken! (Crunchyrol )
Mrs. America (TimVision)
Normal People (StarzPlay)
Pen15
P-Valley (StarzPlay)
What We Do in the Shadows (Fox, Rai 4)
Migliori serie internazionali (Mike Hale)
Belgravia
Le Bureau – Sotto copertura (Sky, Now TV)
Alla mia piccola Sama
It’s Okay to Not Be Okay (Netflix)
Keep Your Hands Off Eizouken!
Kingdom (Netflix)
L’amica geniale (Rai Play)
Patria
Mystery Road
Temple
Migliori serie terminate (Margaret Lyons)
BoJack Horseman (Netflix)
Brockmire
Corporate
Dottoressa Peluche (Rai 2)
The Good Place (Netflix)
Last Chance U (Netflix)
Lenox Hill (Netflix)
Schitt’s Creek
Teenage Bounty Hunters (Netflix)
Vida (StarzPlay)