Fondata nel 1959 a Los Angeles, Guitar Center è oggi la più grande catena al mondo specializzata nella vendita di strumenti musicali, con oltre 300 punti vendita distribuiti negli Stati Uniti. E chi meglio dei dipendenti che ogni giorno lavorano nei negozi può sapere quali siano i riff più suonati dai clienti? Da qui l’idea del CEO Gabe Dalporto, che ha chiesto al personale della compagnia di stilare una classifica dei brani più eseguiti tra amplificatori e chitarre in prova.
Dimenticate i classici di Jimi Hendrix, Eric Clapton, Led Zeppelin o AC/DC. A dominare sono soprattutto i riff degli anni Novanta e Duemila: Metallica (anche grazie a Stranger Things), Guns N’ Roses, Nirvana e persino i più tecnici Tool. Tra i preferiti compare anche John Mayer, presenza ormai fissa tra gli aspiranti guitar hero più romantici.
Gli unici rappresentanti della vecchia scuola sono i Deep Purple con l’immortale Smoke On The Water e Randy Rhoads con il riff di Crazy Train di Ozzy Osbourne. Un segnale evidente di quanto il ricambio generazionale e l’influenza dei social media abbiano modificato il gusto e l’immaginario chitarristico contemporaneo.
I dieci riff più suonati nei negozi Guitar Center
- Metallica – Master Of Puppets
- Guns N’ Roses – Sweet Child O’ Mine
- The White Stripes – Seven Nation Army
- Nirvana – Smells Like Teen Spirit
- John Mayer – Slow Dancing In A Burning Room
- Metallica – Enter Sandman
- Tool – Schism
- Ozzy Osbourne – Crazy Train
- Nirvana – Come As You Are
- Deep Purple – Smoke On The Water
Come ha sottolineato Dalporto nell’intervista concessa a Rolling Stone, il fatto che questi riff siano i più eseguiti non significa necessariamente che vengano anche suonati bene. E quando ciò non accade, i primi ad accorgersene sono proprio i commessi dei negozi. Un motivo in più per fare pratica lontano dagli amplificatori di un punto vendita. Trovate l’elenco completo pubblicato dei riff suonati nella catena nell’articolo di RS USA.