Quella della febbre dello spoiler è una malattia dilagata con l’avvento e l’uso massiccio dei social media e la paura di veder rovinati mesi o anni di attesa spasmodica per un prodotto ha contagiato milioni di persone in giro per il mondo. Quindi non è affatto strano che dopo i continui appelli del cast di Avengers: Endgame e di Game of Thrones, anche Quentin Tarantino abbia scritto una lettera rivolgendosi al pubblico del Festival di Cannes, che domani vedrà in anteprima mondiale la sua ultima fatica, C’era una volta… a Hollywood. L’avviso, in cui si chiede di non rovinare l’esperienza a chi lo vedrà prossimamente, è giustificato dal fatto che il film non arriverà nelle sale americane prima della fine di luglio (e in quelle italiane addirittura a settembre).
«Io amo il cinema. Voi amate il cinema. È quel viaggio che ci porta alla scoperta di una storia per la prima volta. Sono molto emozionato di essere qui a Cannes per presentare “C’era una volta… a Hollywood” al pubblico del festival. Il cast e la crew hanno lavorato duramente per creare qualcosa di originale, e io chiedo solo a tutti di evitare di rivelare qualsiasi cosa che potrebbe compromettere a chi lo vedrà in seguito la stessa esperienza di scoperta verso il film. Grazie, Quentin Tarantino».
La trama parla di «una storia ambientata nella Los Angeles del 1969, all’apice della cultura hippie a Hollywood. I due personaggi principali sono Rick Dalton (DiCaprio), ex-star del western in televisione, e la sua sodale controfigura Cliff Booth (Pitt). Entrambi sono allo stremo in una Hollywood che non riconoscono più. Ma Rick ha una vicina di casa davvero molto famosa… Sharon Tate». C’era una volta… a Hollywood esordirà nelle sale statunitensi il 26 luglio 2019, a settembre in Italia.
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