Libro
Donato Zoppo – Lucio Corsi. Volevo essere strano
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Stefano Solventi
- 1 Aprile 2026
Donato Zoppo affronta l’impresa di scrivere di Lucio Corsi sapendo che farlo è rischioso: la materia è volatile, e nominarla troppo rischia di disperderla. Il risultato è Lucio Corsi. Volevo essere strano, un saggio né biografico né critico in senso stretto, ma rapsodico, cronologico nella struttura, visionario nel passo.
Zoppo segue Corsi dall’infanzia maremmana al palco di Sanremo evocando ossessioni, genealogie improbabili e affinità elettive, da Savinio a Wittgenstein, da Marc Bolan a Topo Gigio, senza mai scivolare nella pedanteria. Il centro di tutto è un paradosso fertile: la “strana normalità” di un artista che non ha mai costruito la propria differenza, ma la abita per istinto, come prolungamento plastico di una musica bambina, scritta con lo sbalordimento gioioso di chi guarda il mondo capovolto.