Fontaines DC
Fontaines DC, Sequoie Music Park Bologna 2025, foto di Francesca Sara Cauli

Fontaines D.C. aprono Sequoie Music Park 2025 tra impegno politico e precisione millimetrica

Sono gli irlandesi Fontaines D.C. ad aprire l’edizione 2025 di Sequoie Music Park, la rassegna che accende l’estate bolognese al Parco delle Caserme Rosse, affiancata anche quest’anno dal più raccolto Bonsai Garden. Quella del 17 giugno è la prima delle tre date italiane della band (seguiranno Roma e Sesto San Giovanni), tutte molto attese e andate esaurite in breve tempo.

Ad aprire la serata, l’energico set degli amici e colleghi Shame seguito dall’intervento di alcuni attivisti, che richiamano a un impegno concreto in favore della causa palestinese. Ma è con le prime note di Romance, title track dell’ultimo album, che i Fontaines prendono possesso del palco. Il concerto si snoda tra estratti dell’ultimo lavoro — Before You I Just Forget, It’s Amazing to Be Young, Favourite — e brani ormai imprescindibili del repertorio come Jackie Down the Line, Roman Holiday, A Hero’s Death e Boys in the Better Land. Sul palco, Grian Chatten si conferma figura centrale: cammina nervoso, si arrampica sulle casse, agita le braccia in direzione del pubblico. La band, dal canto suo, è impeccabile: coesa, compatta, precisa fino al dettaglio.

Se si vuole trovare un punto critico, è proprio questa estrema professionalità a lasciare poco spazio alla sorpresa. I brani vengono eseguiti con una fedeltà quasi assoluta rispetto alle versioni in studio, con poche variazioni o deviazioni che possano restituire un senso di rischio o di imprevedibilità.

Come già accaduto al Primavera Sound, il momento più intenso arriva verso la fine: durante I Love You, Chatten si avvolge attorno al microfono mentre il palco si tinge di verde e, sul fondale, compare un’enorme bandiera palestinese proiettata a tutto campo. Il pubblico esplode in un’ovazione.

Il concerto si chiude con il ritorno sul palco di Charlie Steen degli Shame per una versione corale di Starbuster, che conclude una performance solida, coinvolgente e teatralmente costruita. Sulle note finali, la scritta Fontaines D.C. si accende di un magenta brillante, mentre Chatten saluta spalancando le braccia verso la folla.

Testo e foto di Francesca Sara Cauli.

Contest
Tour
SentireAscoltare

I più attesi