Pianista eclettico e visionario, Trabace ha messo il suo tocco al servizio di alcune delle voci più autorevoli della nuova canzone italiana, da Dimartino a Vasco Brondi, fino a Francesco Bianconi.
Cresciuto tra le aule del Conservatorio di Matera e i palchi più esigenti, unisce rigore classico e sensibilità contemporanea, muovendosi con naturalezza tra composizione e improvvisazione, radici e sperimentazione.