Nata a Glanstonbury da madre greco/inglese e padre brasiliano, cresciuta a San Paolo, trasferitasi a Londra all’età di sette anni, Naima Bock si è nutrita di bossa nova e rock, una dieta che a 15 anni l’ha portata a gettare le basi delle Goat Girl, di cui ha fatto parte fino al 2019 in qualità di bassista e con lo pseudonimo di Naima Jelly. Ne è uscita per intraprendere l’avventura solista, segnando un cambio di direzione sonora netto, all’insegna di un languido sincretismo tra jazz, bossa nova e pop-rock alternativo. Giant Palm (2022) è il suo album di debutto per Sub Pop.