Album

Liminal

21 Giugno 2024 post-rock elettronica dub spacey

Liminal è il nuovo album del trio italiano Valerian Swing e arriva a distanza di ben 7 anni dall’ultima produzione Nights. Stavolta non è la fida To Lose La Track a pubblicare, bensì la californiana Pax Aeternum in combutta con la neonata etichetta di casa Transition Totem. Un disco che si muove sulle traiettorie già battute dal gruppo, quindi un post-rock molto mobile ma sempre pronto a declinarsi in forme diverse grazie anche a featuring che ci dicono proprio di questa apertura: due nomi agli antipodi come possono essere quello dell’MC inglese del giro grime Flowdan e Giovanna Cacciola dei nostri Uzeda, crediamo siano la testimonianza più evidente dell’ampiezza dei riferimenti dietro questo disco, nello specifico, e l’intero progetto, in generale.

Ascoltando la doppietta iniziale Gor-ai e Atacama I ci si trova di fronte a una sorta di post-sci-fi-rock molto atmosferico o a un math-rock a cui piace l’irregolarità degli sguardi più che la rigidità delle formule, introducendo l’ascoltatore a un universo stratificato e smisurato in cui da un lato il flow del citato ospite Flowdan colora di new-jazzismi vari (tra alcune cose International Anthem e i Badbadnogood, in modo molto ampio) lo scheletro future-dub di Badman(Ting), dall’altro la voce della Cacciola, in una insolita veste rispetto alla casa madre, rende straniante la distesa space-indie-ambient di Indigo. Le partiture dilatate e visionarie – in senso strettamente cinematico – della conclusiva Home forse sono la chiave migliore per decrittare un disco che riesce a mantenere ascisse e ordinate di un suono ormai collaudato, ma dà dimostrazione di una capacità di movimento anche irregolare all’interno di quel diagramma che inglobi elettronica (in forme cosmiche à la Vangelis), dub, jazz-rock sui generis e altro ancora.

L’album è stato registrato e mixato da Raffaele Marchetti, col mastering digitale di Davide Cristiani e quello del vinile di Matt Bordin. Oltre ai citati featuring, sono della partita la tromba di Paolo Raineri (in Badman (Ting) e Pond Riddim), il violoncello di Mattia Cipolli in The Ritual e Home, il piano di Matteo Ranellucci in Pond Riddim e il corno di Elisa Bognetti in The Ritual.

 

Tracklist
Streaming
Spotify
Voti
Amazon
Discografia
Vota
  • 1 Gor-ai
  • 2 Atacama I
  • 3 Badman (Ting) (Feat. Flowdan)
  • 4 The Ritual
  • 5 Indigo (feat. Giovanna Cacciola)
  • 6 Pond Riddim
  • 7 Home
SentireAscoltare

I più ascoltati