Album

Bodies

4 Aprile 2025 metal numetal

Difficile trovare un’altra formula metal-oriented potenzialmente in grado di abbracciare contemporaneamente tutti i principali attuali trend di successo del genere come quella dei Thornhill.

La band australiana composta da Jacob Charlton (voce), Ethan McCann (chitarra), Ben Maida (batteria), Nick Sjogren (basso) e Matt van Duppen (chitarra) ingloba infatti influenze djent ripulite (vedi anche gli Spiritbox) con situazioni a cavallo tra alt metal e shoegaze ribassato non troppo distanti da quanto proposto dai Deftones (la band del periodo che più di tutte – per una volta giustamente – ha visto aumentare le proprie quotazioni) e non solo per alcune inflessioni vocali del leader di Charlton di chiaro stampo Chino Moreno.

Nel successore del già buon Heroine intitolato Bodies la linea di tendenza punta ancora con più convinzione verso territori prettamente nu-metal, trovando una quadra che soprattutto nella parte centrale del disco sembra esprimere tutto il potenziale (Tongues, materiale ad altezza White Pony e Nerv) dell’unione tra portentosi scream e aperture più melodiche. Decisamente fuori dal coro (a meno che l’obiettivo non fosse inseguire la fortuna dei Sleep Token) CRUSH, brano fondamentalmente alt-r&b con velleità rock-oriented.

Tracklist
Streaming
Spotify
Voti
Amazon
Discografia
Vota
  • 1 DIESEL
  • 2 Revolver
  • 3 Only Every You
  • 4 fall into the wind
  • 5 TONGUES
  • 6 nerv
  • 7 Obsession
  • 8 CRUSH
  • 9 under the knife
  • 10 For Now
SentireAscoltare

I più ascoltati