Album

Automatic

14 Febbraio 2025 rock indie folk

In circolazione da un ventennio, The Lumineers tornano con Automatic, il loro quinto album. I co-fondatori Wesley Schultz e Jeremiah Fraites, entrambi divenuti papà, ripartono in qualche modo da capo, con una raccolta di canzoni che, se non aggiunge niente al folk-rock tipicamente di casa, al contempo classico e melodico, da arena e intimista-zuccheroso, recupera quantomeno sufficiente solidità di songwriting, dal singolo apripista Same Old Song – nomen omen – in poi.

Un giorno prima dell’annuncio dell’album, la band del Colorado ha pubblicato sui social media diverse immagini, che raffiguravano ciò che i fan hanno ipotizzato fossero testi di nuovi brani, su test card televisive (vedasi la copertina).

Registrato in meno di un mese e ispirato dal documentario Get Back sui Beatles firmato da Peter Jackson, l’album è stato prodotto per la prima volta dai due musicisti, con l’aiuto di David Baron e Simone Felice, avvalendosi, nell’Utopia Studio di Woodstock, di set-up multipli, con due differenti batterie, tre differenti pianoforti, una serie di chitarre, microfoni, amplificatori – tutto a disposizione dei musicisti, che hanno potuto così immortalare il nuovo materiale, diviso fra nove canzoni e due intermezzi strumentali, preservando naturalezza.

Questo album segna venti anni di songwriting tra Jeremiah e me. L’album esplora alcune delle assurdità del mondo moderno, come la linea sempre più sfocata tra ciò che è reale e ciò che non lo è, e la varietà di modalità in cui ci intorpidiamo mentre cerchiamo di combattere sia la noia sia la sovrastimolazione
Wesley Schultz

Tracklist
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Discografia
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  • 1 Same Old Song
  • 2 Asshole
  • 3 Strings
  • 4 Automatic
  • 5 You're All I Got
  • 6 Plasticine
  • 7 Ativan
  • 8 Keys on the Table
  • 9 Better Day
  • 10 Sunflowers
  • 11 So Long
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