Album
Boys Cry Too
-
Riccardo Zagaglia
- 9 Maggio 2026
Gli Haunted Youth con l’esordio Dawn of the Freak (2022) erano riusciti ad insinuarsi prepotentemente in una nicchia di appassionati delle sonorità ormai abbandonate dai DIIV: un luogo sicuro dove rifugiarsi tra ricordi Captured Tracks, revival del revival e soprattutto ottime canzoni. Il progetto belga capitanato da Joachim Liebens torna, dopo circa 150 date in giro per l’Europa, con Boys Cry Too, un album composto da undici tracce in cui ritroviamo gli elementi distintivi (chitarre jangle riverberate, dream pop, tappeti di tastiere e drumming dritto) rimescolati con un approccio più aggressivo e graffiante.
Se i trascinanti otto minuti dell’ottima iniziale in my head sono un po’ la summa del sound classico degli Haunted Youth per come lo conoscevamo fino ad oggi, brani come murder me, forget me o castlevania mostrano un piglio (di sicuro impatto sul fronte live) più muscolare a tinte scure, con chitarre ruggenti e con – purtroppo – un po’ di quella patina sad-boy da diario scolastico (o da TikTok) alla EKKSTACY che ritroviamo anche nella – rivedibile – copertina del disco. Meno sognante e più angst (o Teen Rebel per citare un loro vecchio brano) Boys Cry Too tenta nuove soluzioni (i paesaggi acustici di wake up e ghost girl, le melodie cloud-emo di i hear voices, le ritmiche più dilatate e imponenti della strumentale falling to pieces tra Disintegration e Souvlaki), dando però il meglio quando rimane in comfort zone (emo song).
Tracklist
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Discografia
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- 1 in my head
- 2 castlevania
- 3 deathwish feat. Max Fry
- 4 emo song
- 5 wake up
- 6 hurt
- 7 murder me
- 8 falling to pieces
- 9 i hear voices
- 10 forget me
- 11 ghost girl
