Album
On Grace and Dignity
-
Marco M. Boscolo
- 11 Febbraio 2023
On Grace and Dignity è il terzo disco del progetto The Golden Dregs del cantautore inglese Benjamin Woods, da sempre impegnato a raccontare la vita quotidiana della working class del proprio paese. Anzi, in questo disco sembra concentrarsi come non mai nella natia Cornovaglia, dove è tornato a vivere nel 2020, quando la pandemia gli ha portato via il lavoro e lo ha costretto a un rientro nella casa dei genitori.
Se il ritorno dove è cresciuto gli ha riacceso i ricordi della sua giovinezza in un territorio così particolare, la necessità di guadagnarsi da vivere lo ha portato a lavorare come semplice manovale alla periferia di Truro. Ed è lì, in un cantiere in cui stava con il fango fino alle ginocchia, che sono nate le canzoni di questo disco che sono anche un po’ dei racconti che vogliono esplicitamente omaggiare Raymond Carver.
Musicalmente siamo di fronte a un oggetto non ben identificato, prodotto come un disco psichedelico anni Settanta (con atmosfere vagamente vicine al Twin Shadow degli esordi), ma senza che la psichedelia sia davvero presente. Sono brani che si adagiano mollemente sulla sua voce baritonale che ricorda quella di Kurt Wagner o di David Berman. Ma non c’è molta America qui dentro, quando un racconto della provincia inglese che lascia da parte l’ironia di Richard Dawson in favore di uno sguardo più realista e sentimentale.
Ne sono testimonianza brani dalla forte connotazione cantautorale come Vista o i due minuti tinti di sacro di Eulogy. Oppure un agrodolce raggio di sole come Sundown Lake o la dolorosa e dolente How it started. Tenendo sempre a mente il significato del moniker che Woods si è scelto: scorie dorate…
Tracklist
Streaming
Spotify
Voti
Amazon
Discografia
Vota
