Album
Selling A Vibe
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Antonio Pancamo Puglia
- 10 Gennaio 2026
A pensare che dall’omonimo esordio sono trascorsi ben ventidue anni, c’è solo da ammirare il modo in cui The Cribs, pur tra fisiologici alti e bassi, hanno saputo gestire la loro avventura nel tempo, senza implodere o scomparire. L’attitudine dei tre fratelli Jarman, d’altronde, è stata sempre quella giusta: pur nati nell’Albione di NME a inizio millennio, hanno sempre mostrato il pedigree e l’etica di una band indie vecchio stampo, con solide collaborazioni – da Lee Ranaldo a, ovviamente, Johnny Marr – che ne hanno saputo riconoscere talento e sincerità.
Dunque, ferma restando la credibilità, questo nono LP Selling a Vibe li vede rinserrare i ranghi dopo un periodo di inattività e alterne fortune commerciali; non casuale allora, ma anzi a suo modo coraggiosa, la scelta di affidarsi a Patrick Wimberly (Caroline Polacheck, MGMT) per esplorare sonorità di produzione marcatamente pop ricorrendo a certe levigature ‘80, senza però stravolgere l’assetto complessivo né abbandonarsi a facili nostalgie (eccetto forse gli ammiccamenti Strokes di Never The Same).
Tra una vena melodica amabilmente californiana (il power-pop Beach Boys / Weezer di Selling A Vibe e Dark Luck), spinte iper-pop (A Point Too Hard To Make, If Our Paths Never Crossed, Summer Seizures), rivendicazioni indie (la ballad Sonic Youth Looking For The Wrong Guy, gli Smiths/Church di Self Respect) e meritati inni autocelebrativi (Brothers Won’t Break), tutto si tiene. Ancora.
Tracklist
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Discografia
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- 1 Dark Luck
- 2 Selling A Vibe
- 3 A Point Too Hard To Make
- 4 Never The Same
- 5 Summer Seizures
- 6 Looking For The Wrong Guy
- 7 If Our Paths Never Crossed
- 8 Self Respect
- 9 You’ll Tell Me Anything
- 10 Rose Mist
- 11 Distractions
- 12 Brothers Won’t Break
