Album
Portrait of My Heart
-
Marco M. Boscolo
- 27 Marzo 2025
Portrait of My Heart di SPELLING si apre con la titletrack, un brano che ha aspirazioni da anthem. Le reminiscenze a band come Cranberries, Garbage o Cranes, sono evidenti, ma è altrettanto chiaro quanto una proposta siffatta risulti priva di quegli scarti necessari che potrebbero rendercela interessante oggi.
Il lavoro segna il ritorno di Chrystia Cabral, conosciuta sotto il nome d’arte SPELLING, con un quinto album che conferma il suo legame con le sonorità dark dell’art-pop. Questo disco segna anche il quarto capitolo della sua carriera con Sacred Bones, etichetta con cui ha collaborato subito dopo il suo esordio autoprodotto del 2017. Rispetto ai suoi inizi, SPELLING si presenta ora con una band stabile che include Wyatt Overson (chitarra), Patrick Shelley (batteria) e Giulio Xavier Cetto (basso), unita da una visione artistica compatta, anche se il lavoro di composizione è interamente sulle spalle di Cabral.
Un esempio lampante di questa carenza di rinnovamento si ritrova nella cover finale, quella di Sometimes dei My Bloody Valentine. Se nel brano originale la delicatezza vocale contribuisce a creare un’atmosfera eterea, la versione di SPELLING, con la sua vocalità più muscolare e decisa, perde gran parte del fascino che aveva reso la canzone un’icona. Non si tratta tanto di una reinvenzione quanto di una riproposizione senza l’innovazione necessaria per fare il salto generazionale.
Tracklist
Streaming
Spotify
Voti
Amazon
Discografia
Vota
- 1 Portrait of My Heart
- 2 Keep It Alive
- 3 Alibi
- 4 Waterfall
- 5 Destiny Arrives
- 6 Ammunition
- 7 Mount Analogue
- 8 Drain
- 9 Satisfaction
- 10 Love Ray Eyes
- 11 Sometimes
