Album
Auserai
-
Edoardo Bridda
- 6 Giugno 2025
Ascolti la title track, cantata anche in coreano, e ti ritrovi immerso in quel tipico mix di soft rock, funk e synth-pop che ha dato vita al city-pop giapponese degli anni ’70 e ’80. Ma l’influenza di artisti come Mariya Takeuchi è solo una delle tante sfumature di Aseurai, il debutto su lunga distanza dei Phoebe Rings. Quel progetto solista di Crystal Choi si è trasformato in un quartetto, e l’etereo dream-pop degli esordi si è arricchito di varietà e sofisticatezza sonora inedite.
Il titolo dell’album richiama ciò che sta “attorno a noi nell’atmosfera”, qualcosa di evanescente e difficilmente raggiungibile, una parola scelta da Choi per descrivere un disco che alterna dolcezza, introspezione e malinconia, attraversando generi come il soft rock (Mandarin Tree), l’exotica (Playground Song), la disco (Fading Star) e l’indie pop (il singolo Drifting, che ricorda i Phoenix). Il tutto è attraversato da una calda brezza funk-jazz e da un tocco retrò alla Stereolab (al netto della space-age).
L’album esplora speranza e desiderio in tutte le loro sfumature, e a caratterizzarlo maggiormente è proprio questa tensione tra trattenere e lasciar andare, come spiega Simeon Kavanagh-Vincent, chitarrista di formazione jazz, tastierista, produttore e principale autore dei brani. Grazie al suo contributo, Aseurai si presenta come un impeccabile saggio su un saccheggiato territorio musicale riletto non solo con rispetto ma prima di tutto con passione.
Tracklist
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Discografia
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- 1 Aseurai
- 2 Not A Necessity
- 3 Mandarin Tree
- 4 Get Up
- 5 Playground Song
- 6 Fading Star
- 7 Static
- 8 Drifting
- 9 Blue Butterfly
- 10 Goodnight
