Album
Silver Shade. Ritorno in bello stile per "l'ultima icona"
-
Tommaso Iannini
- 9 Maggio 2025
«Sto per lavorare a un nuovo album che sarà grandioso. Non voglio ancora rivelare i nomi dei musicisti che collaboreranno con me perché non devo fare pubblicità. Ma ti assicuro che sono artisti straordinari. Perché lavoreranno con me? Perché anch’io sono straordinario. Sono l’ultima icona, l’ultima star.» Con tutta questa (im)modestia Peter Murphy ci aveva dato l’anticipazione del suo nuovo album (il primo dopo Lion del 2014) qualcosa come cinque anni fa.
Dopo, solo silenzio sul versante discografico, mentre intanto al nostro capitava di tutto: le reunion con i Bauhaus, un curioso incidente post-concerto e, purtroppo per lui, anche un infarto da cui si è però prontamente ripreso tornando a fare i suoi show con lo spirito e la tempra di sempre. Noi malfidati avevamo quasi pensato a una boutade estemporanea. E invece Peter Murphy è stato di parola.
Gli ospiti effettivamente sono di tutto riguardo: Trent Reznor per l’opener Swoon, singolo industrial-dance mediamente accattivante ma non la cosa migliore; Boy George per Let the Flowers Grow, che è però una bonus track; e il bassista dei Tool Justin Chancellor che aggiunge il suo tocco esotico e arcano a The Artroom Wonder. Murphy per il resto rinnova il sodalizio con Youth. Si sente molto quella sua mano in fase di produzione: non è evidentemente un caso se più che ai Bauhaus è ai Killing Joke che capita di pensare ascoltando le parti più grintose di questo Silver Shade, o anche quelle più solenni, come Meaning of My Life, che evoca addirittura i Sisters of Mercy o – suggestione nostra – certi Talk Talk prima della svolta “post”.
Perfettamente calato nei panni del goth-rocker elettronico e assistito dal fido Youth, Murphy passa con disinvoltura e anche con una discreta verve da beat hi-nrg alla Giorgio Moroder in Hot Roy ai ricordi di amori glam rock nella title-track. Come a dire che c’è tutto di lui qui dentro, con la teatralità immancabile e una presenza però ancora forte, carismatica, abbastanza da dare a queste tracce energia e qualità – anche in qualche inevitabile sbilanciamento verso il sound anni ’80, che per questo però ha il sapore di una cifra personale più che di un cliché o della sola nostalgia.
Tracklist
Streaming
Spotify
Voti
Amazon
Discografia
Vota
- 1 Swoon
- 2 Hot Roy
- 3 Sherpa
- 4 Silver Shade
- 5 The Artroom Wonder
- 6 The Meaning Of My Life
- 7 Xavier New Boy
- 8 Cochita Is Lame
- 9 Soothsayer
- 10 Time Waits
- 11 The Sailmaker's Charm
- 12 Let The Flowers Grow
