Album

Ballads of Harry Houdini

22 Novembre 2024 rock post-rock kraut blues folk

David Pajo, colonna di Slint e  Tortoise, nonché ex turnista per Zwan e Interpol, torna alla sua creatura prediletta, Papa M. Nella minimale cover dell’album lo vediamo seduto, con in braccio una Fender Stratocaster e avvolto dall’oscurità. Indossa il vestito della domenica, giacca e camicia abbottonata, evocando l’immagine di un folksinger d’antan. Un’estetica che si lega al primo estratto, Ode To Mark White, dove sorprende cantando con un registro ruvido e scorticato una ballad nello stile del primo Tom Waits. È una delle due tracce cantate di un disco lontano dal canzoniere di Whatever, Mortal che si inserisce nella tradizione di lavori prevalentemente strumentali (l’altra è la neilyoungiana Rainbow Of Gloom).

Sono passati sei anni da A Broke Moon Rise, al mood agreste e acustico di quel lavoro si affiancano risvolti kraut-delici ed elettrici, come in People’s Free Food Program, o funk-blues, dove Pajo si cimenta persino con un vocoder (Barfighter). L’eco delle Highway Songs (2016) risuona ancora, ma al posto dello sperimentalismo spigoloso di quel disco emerge un artista più pacificato, divertito e, in definitiva, anche più ispirato.

Tracklist
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Discografia
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  • 1 Thank You For Talking To Me (When I Was Fat)
  • 2 Ode To Mark White
  • 3 People’s Free Food Program
  • 4 Barfighter
  • 5 Rainbow of Gloom
  • 6 Devil Tongue
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