Album
Acrobatic Thoughts
-
Riccardo Papacci
- 28 Gennaio 2022
Raffaele Martirani, in arte Panoram, ha passato un paio di anni lontano dai suoi progetti personali per accompagnare in tournée il suo amico Amen Dunes. Nel disco di quest’ultimo, Freedom, c’è infatti anche lo zampino di Panoram, nella traccia conclusiva L.A.. Un periodo di tempo che, col senno di poi, sembra essere stato molto utile, se Acrobatic Thoughts è uno dei frutti che ha dato.
Il precedente Pianosequenza Vol. 1, uscito per la romana Union, aveva già dato modo di saggiare il suo mondo interiore, fatto di sketch pianistici e visioni notturne. Questo Acrobatic Thoughts si presenta come un lavoro certamente meno idiosincrasico e più strutturato. Impossibile restare indifferenti alla fragorosa iniziale Healing Codes. Un lamento che ricorda in qualche modo i My Bloody Valentine più ambientali. Perché in effetti si tratta, più o meno, proprio di un disco ambient. Wandering Frames ad esempio ricorda i Boards of Canada, mentre Beautiful Engines potrebbe arrivare da un disco uscito per Ghost Box. Con Storme sembra di planare con gli aerei americani del minimalismo.
È un disco pieno di atmosfere diverse, ma una certa predisposizione cinematica lega il tutto in maniera omogenea.
Tracklist
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Discografia
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- 1 Healing Codes
- 2 Pseudo Love feat. Yuki-M
- 3 Wandering Frames
- 4 Z Miles
- 5 Beautiful Engines
- 6 Storme
- 7 Monocielo
- 8 Fiction Of A Sea
- 9 Seabrain
- 10 Azolyna
