Album
Portals / Polarities
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Riccardo Zagaglia
- 27 Settembre 2025
Lungamente atteso, Portals / Polarities è l’album d’esordio dei Night Tapes, trio londinese composto dall’estone Iiris Vesik, Max Doohan (già batterista negli Another Sky) e Sam Richards che si è fatto largo tra gli addetti ai lavori e gli appassionati di dream pop con una serie di EP, ultimo dei quali l’ottimo Assisted Memories dello scorso anno.
Come per altri progetti con una discografia similare il rischio è arrivare al debutto lungo senza più troppe sorprese al proprio arco. Fortunatamente però – anche se stilisticamente non ci sono troppe novità rispetto agli EP – Portals / Polarities ha dalla sua una buona quantità di canzoni in grado di emergere in modo netto dalla mediocrità. Siamo sempre in territori dream pop con influenze synthpop (come se la prima Grimes collaborasse per Italians Do It Better, dicevamo) con un gusto retromaniaco e con una ricerca sonora che, pur non disdegnando la pop song, non ha paura di dilatare le proprie trame con elementi ambient e psych/hypna pop.
L’iniziale enter sembra far presagire viaggi interstellari, ma poi si rimane in formato bedroom tra le quattro mura di una cameretta, Pacifico sfrutta con gusto un sample del classico hh 93 ‘Til Infinity dei Souls of Mischief per creare situazioni downtempo/baggy di stampo 100% Electronica (vedi l’ultima Neggy Gemmy), Tokyo Sway traghetta ritmiche heartland rock in contesti lisergico-digitali, Television e Swordsman fanno lo stesso con i Fleetwood Mac, Babygirl (Like N01 Else) e Helix (quest’ultima davvero ottima) affondano i piedi nel trip hop bristoliano mentre Storm ingloba battute house-garage in modo egregio.
Tracklist
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Voti
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Discografia
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- 1 enter
- 2 television
- 3 swordsman
- 4 lemon tree midnight
- 5 babygirl (like n01 else)
- 6 pacifico
- 7 tokyo sway
- 8 masterplan
- 9 helix
- 10 patience (waiting for the setting sun)
- 11 leave it all behind, Mike
- 12 storm
- 13 wayfarer
