Album
Broken Homes and Gardens
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Carmine Vitale
- 13 Settembre 2025
Broken Homes and Gardens è l’album postumo di Michael Hurley, l’eclettico folkman classe 1941 originario della Pennsylvania scomparso lo scorso 1 aprile. Un album che (oggi) suona come un rassicurante abbraccio o – se vogliamo – come un pacificato addio e che mette in luce, una volta di più, quanto l’atto creativo sia stato fondamentale per sedare i bisogni di una personalità semplicemente vulcanica.
Hurley, in più di sessant’anni di carriera, si è distinto per il suo naturale portamento da ‘outsider’: è riuscito a piegare il ‘linguaggio’ della tradizione folk americana ad ibride inflessioni blues e country condite da una scrittura onirica, visionaria e che ha potuto sempre contare su una buona dose di black humor; elemento che si ripercuote anche sui personaggi delle sue illustrazioni, ovvero figure antropomorfe spesso utilizzate – come in questo caso – anche come soggetti delle copertine dei suoi album.
Broken Homes and Gardens è la naturale continuazione del precedente lavoro The Time of the Foxgloves, da cui l’artista decide di recuperare alcune registrazioni rimaste fuori dall’album e che utilizza come espediente per tornare in studio con lo stesso team dello studio di registrazione The Rope Room. Hurley ha inciso la maggior parte dei brani a casa sua e ciò ha influito decisamente su come siano arrivati oggi a noi: nudi, essenziali ma anche vibranti e come attraversati da sfumature appena percettibili.
Un lavoro che, nella sua immediatezza e pragmaticità, mescola inediti (Fava, The Monkey) e rivisitazioni di vecchi brani (Indian Chiefs & Hula Girls, Abomidable Snowman) e che risuona come la chiusura perfetta di un cerchio.
Tracklist
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Discografia
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- 1 Junebug
- 2 Indian Chiefs & Hula Girls
- 3 This
- 4 The Abominable Snowman
- 5 The Monkey
- 6 Fava
- 7 Cherry Pie
- 8 I'll Walk With You
- 9 New Orleans '61
- 10 Letter in Neon
- 11 In a Dress
