Album
The Rabbit Hole
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Nino Ciglio
- 30 Settembre 2025
Per comprendere i MarsX è necessario partire dal solco decennale del post-punk bolognese che preferisce le atmosfere industriali e le ritmiche spigolose alle melodie concilianti. È in questo humus di nebbia e cemento, di club come punti di riferimento e di centri sociali, che nasce The Rabbit Hole, un lavoro che è una dichiarazione di appartenenza e anche un’evoluzione delle esperienze precedenti dei suoi componenti.
L’album è un esercizio di sottrazione, in cui la sezione ritmica affidata a Cesare Ferioli (Uxidi DC e altre leggendarie punk band bolognesi) è l’elemento portante in quasi tutti i pezzi. Il basso, motore melodico a destreggiarsi fra Adam Clayton d’area Achtung Baby (Rotten World) e Klaus Flouride dei Dead Kennedys (Scratch Like a Cat), disegna linee circolari e ipnotiche che si saldano a un drumming metronomico. La precisione e l’incedere quasi dark in certi passaggi (Berlin Last New Year’s Eve) richiamano tanto il glam oscuro dei Bauhaus (I Feel Lovely) quanto l’approccio combattivo dei Damned (I Real Mighty Fall).
Su questa base, i brani sono costruiti con l’incedere edonistico in stile New York Dolls: le chitarre lavorano come pura funzione di disturbo (Wanna Live Tonight Until Now), mentre le armonie creano paesaggi sonori taglienti, di riverberi e delay che a tratti possono ricordare i Chameleons più oscuri (Is It free?). La voce si posiziona al centro rifiutando il canto spiegato per una declamazione secca, obliqua, lisergica… in bilico fra un Mark E. Smith e un Bowie formato Low.
The Rabbit Hole è un disco in cui ogni suono è funzionale al progetto sonoro, che rielabora la lezione storica con sensibilità contemporanea. Un lavoro di precisione, figlio della sua terra.
Tracklist
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Discografia
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- 1 Two Holes
- 2 Wanna Live Until Now
- 3 Rotten World
- 4 Scratch Like a Cat
- 5 Is it free?
- 6 Berlin Last New Year's Eve
- 7 I Feel Lovely
- 8 A Real Mighty Fall
- 9 This Final Race
- 10 Happy Now
- 11 The Rules
