Album

EXO

25 Aprile 2025 avant impro elettroacustica

Musicista di base a Ottawa, dove da oltre vent’anni è uno degli animatori della scena elettroacustica e sperimentale locale, Mark Molnar approda su Constellation con EXO, forte di un pedigree brillante (ha studiato composizione niente meno che con Murray Schafer). La sua discografia, in realtà molto più ampia, è stata pubblicata per lo più attraverso l’etichetta sperimentale da lui stesso fondata, Black Bough, e comprende una lista di collaborazioni sterminata: dai Land of Kush al Gamelan Semara Winangun, fino a Sandro Perri.

EXO è un disco che potremmo definire musica da camera tendente al gotico, allo scuro. Basato sull’interazione tra note lunghe affidate agli archi (il violoncello è lo strumento d’elezione di Molnar), crea paesaggi sonori attraverso politonalità e dissonanze che toccano ora l’elegiaco (il finale della lunga Terre Sacer), ora atmosfere che echeggiano musiche antiche dal sentore quasi sacro (pallida Mors – Disquiet). Proprio il lavoro su questo primo movimento della suite tripartita dedicata alla “pallida morte” dice molto del modus operandi del musicista: sembrerà di sentire un organo raddoppiare i bordoni gravi di contrabbasso e violoncello, ma in realtà si tratta di strumenti ad arco registrati e manipolati per imitarne il suono.

Un disco notturno, che fin dalla copertina gioca con stilemi gotici (non necessariamente musicali), per una proposta originale che si incastra alla perfezione nel catalogo dell’etichetta canadese.

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Discografia
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  • 1 Sub Luna
  • 2 Terra Sacer
  • 3 pallida Mors - Disquiet
  • 4 pallida Mors - Aporia
  • 5 pallida Mors - Patior
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