Album

Surroundings

21 Giugno 2024 pop prog

Dai Soft Machine in giù, tutte le band protagoniste di quella stagione irripetibile chiamata per convenzione “Canterbury” avevano come tratto distintivo l’unione naturale e indistinguibile tra eccentricità e sperimentazione, bizzarria e contaminazione di generi. Un apparente dualismo che troviamo oggi in Lunophone, nuova entità musicale nata dalla collaborazione a distanza tra due discepoli contemporanei di quella scuola: da un lato l’approccio dissacrante, surreale e pop di Dario D’Alessandro, voce e chitarra dei nostrani Homunculus Res (nome che ormai gode di un piccolo culto internazionale tra i seguaci della scena), dall’altro l’ecclettismo stilistico e le avventurose esplorazioni di James Strain, compositore, produttore e polistrumentista irlandese già attivo nella one man band Auxiliary Phoenix (frullatore di hip hop, soul e fusion) e finito prima a collaborare, e poi a unirsi come membro, allo storico progetto neocanterburyano Rascal Reporters al fianco del veterano Steve Kratzmer.

Come nei migliori tandem, nei dodici, godibili episodi di questo esordio coesistono tanto la vena melodica, surreale e giocosa della band palermitana (già gustata in Ecco l’impero dei doppi sensi del 2023), quanto la sperimentazione e contaminazione tra generi dell’irlandese, musicista  incredibilmente eclettico e versatile (vedi l’uso di strumenti come l’oud elettrico, il sitar e il gangsa gamelan accanto a una varietà di sintetizzatori e strumenti fretless). Due approcci e stili che la scaletta di Sorroundings presenta in apparenza alternati – D’Alessandro firma i brani dispari, Strain i pari – ma che finiscono per complementarsi e influenzarsi a vicenda, in un viaggio musicale divertente e divertito che potrebbe essere solo appena ai blocchi di partenza.

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Discografia
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  • 1 Lunaria
  • 2 Cíoch charraige
  • 3 Un giorno o due
  • 4 Dalbhdha
  • 5 Ametista
  • 6 Aduantas
  • 7 Miglior vita
  • 8 Uchtóg mhoillithe
  • 9 Zuppa la sera
  • 10 René Magritte
  • 11 Scarpe rotte
  • 12 Anonimo
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