Album
Keep Up The Good Work
-
Marco M. Boscolo
- 16 Febbraio 2023
Keep Up The Good Work è il terzo disco per il quintetto danese dei Lowly. Le nuove tracce arrivano dopo Hifalutin (2019) e l’esordio Heba (2017). Scritto in parte durante il periodo del lockdown, quando i membri della band non potevano vedersi fisicamente, non è però il disco dell’isolamento. Tutt’altro: è la testimonianza della necessità di entrare in contatto con le altre persone per superare le tappe, anche piccole, della vita.
Ne esce un disco semplice e immediato fin dal primo ascolto, basato come sempre su di un anima folk sulla quale si giocano le stratificazioni elettroniche e pop che hanno fatto da segno riconoscibile del loro stile fin dall’esordio.
C’è il tocco balearic in slow motion per una riflessione sulla vicinanza/lontananza (Feel Someone), la sospensione liquida e notturna della titletrack che si apre a un refrain tra la preghiera e l’augurio in un clima da pop acustico dei primi 2000. Nonostante approcci così apparentemente diversi, tutto il disco è molto coerente sul piano dell’intenzione e dell’atmosfera, anche quando fa capolino il pseudo-jazz di 1321 o l’autotune di You Are Good And I Love You. O ancora quando il disco finisce in una coppia di brani (The We The You The I e Mouth) tra i The Knife a mezza velocità o uno stile quasi urban. Coerenza della varietà, nel disco più accorato della compagine danese.
Tracklist
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Discografia
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- 1 What A Day
- 2 Seasons
- 3 Keep Up The Good Work
- 4 Happen
- 5 Feel Someone
- 6 The Fish
- 7 Yagaily
- 8 You Are Good And I Love You
- 9 Lead Me
- 10 1321
- 11 Nothing Much
- 12 Took A Day Off Feeling Sad
- 13 The We The You The I
- 14 Mouth
