Album
Peanuts
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Davide De Gennaro
- 1 Giugno 2024
Liz Lawrence è un’artista, polistrumentista e produttrice britannica. Un infanzia tra il reggae e la vita nelle comuni ambientaliste con i genitori, di cui la scena alternative britannica è lo sbocco naturale. Nel 2019 pubblica il suo esordio autoprodotto Pity Party. Nel 2020 esce Whoosh! EP, nel 2021 l’album The Avalanche. Il terzo LP è intitolato Peanuts: un gioco da cortile, noto anche come “Mercy”, in cui due bambini si torcono le dita a vicenda finché uno dei due non grida “Peanuts!”, quando ha raggiunto la soglia del dolore.
I temi cari alla cantautrice non sono leggeri, ma li canta con tenerezza e un’ironia descrittiva tipicamente brit. L’Inghilterra in decadimento, comunità in rovina, perdita di spazi pubblici, un paese distrutto e un profondo desiderio di riconnessione con noi stessi, il nostro pianeta e la natura. “Ci stiamo disconnettendo gli uni dagli altri in un momento in cui non abbiamo mai avuto così tanto bisogno di connessione, – dice Liz Lawrence – temo che stiamo perdendo spazi fisici, spazi comunitari e la sensazione di stare tutti insieme. Più che mai, penso che dobbiamo mobilitarci contro questa perdita”.
Il disco è prodotto da Ali Chant (già al lavoro con Perfume Genius, Yard Act e Aldous Harding). A detta della Lawrence, suona a metà tra Cate Le Bon e i Primal Scream, tra Beck e i Gorillaz. È in uscita il 7 giugno 2024 per Chrysalis, anticipato da i singoli Big Machine, Strut e l’ultima No One: “un inno al fallimento, – racconta Liz – si tratta di imparare ad amare il perdente che è in noi e lasciare andare tutto”.
Tracklist
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Discografia
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- 1 Big Machine
- 2 Names of Plants and Animals
- 3 No One
- 4 That's Life
- 5 Oars
- 6 No Worries If Not
- 7 Strut
- 8 Nitrogen
- 9 S. U. R. V. I. V. E.
- 10 On Loss and Overcoming Despair
- 11 Top Level Joy
