Album
Leo Anibaldi - Memories
-
Daniele Rigoli
- 31 Dicembre 2020
Pubblicandolo in zona Cesarini sulla pagina Bandcamp della sua Cannibal Records, che quest’anno spegneva le dodici candeline, Leo Anibaldi si fa rivedere con un nuovo lavoro sulla lunga distanza, Memories. Niente a che fare con i risultati di session in studio in tempo di lockdown: parliamo invece di una bella raccolta di inediti composti nell’arco di un decennio e, nel pieno stile del producer capitolino, annunciata senza particolari fanfare, proprio come l’altro pioniere del Sound Of Rome, ovviamente Lory D, che qualche settimana prima aveva condiviso dal nulla – sempre su Bandcamp – una fluviale repertorio di nuove, truculente composizioni tra acid techno e spietata psichedelia, cancellate quasi immediatamente dalla piattaforma.
Anibaldi non segue quella scia da guerriglia, preferendo il ritorno a indagini soniche su un ampio spettro di rimandi ambient techno che dalla deep house sotto sedativo (True) e le sonnolenze dub (Dubbed) trova naturale sponda sulle rive del Michigan (Mc Alive) e nei campi magnetici di quella Rephlex che anni addietro lo accolse con un certo entusiasmo (Acid£$), omaggiando ancora la Città Eterna (Roma) e allo stesso tempo mettendosi in marcia verso altri luoghi (Inner well-being, Acoustic band), lontani sì, ma neanche troppo. Che classe.
Tracklist
Streaming
Spotify
Voti
Amazon
Discografia
Vota
- 1 True
- 2 Ziki
- 3 Roma
- 4 Inner well-being
- 5 Acustic Band
- 6 Acid£$%
- 7 Dubbed
- 8 Mc Alive
- 9 Solo
